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AsConAuto presenta il primo contratto automotive Flessibilità, costi più bassi e condivisione nel progetto AsConAuto presentato al DealerDay

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AsConAuto ha partecipato ad Automotive DealerDay ed il Presidente Fabrizio Guidi è intervenuto sul tema: “Il successo passa per i collaboratori” alla presenza di Fabrizio Gerli (direttore, Ca’ Foscari Competency Centre), Roberto Nardella (presidente, Confimea), Gabriele Bubola (avvocato, Felsina Labour Lawyers). Nell’occasione il Presidente di AsConAuto ha presentato una nuova importante risorsa messa a disposizione dall’Associazione, non solo per i componenti della sua rete ma per il mercato automotive: il primo contratto di lavoro specifico per il settore auto.

Il progetto, annunciato durante l’edizione dello scorso anno del DealerDay, ha raccolto l’adesione di CFC Confimea – Confederazione Italiana dell’Impresa, alla quale aderiscono moltissime piccole e medie imprese italiane. Fare parte di un’Associazione nazionale datoriale, molto collaborativa con la componente sindacale ha consentito di strutturare un progetto di contrattualistica per il settore automotive.
Il settore non aveva finora progetti di contrattualistica dedicati e per questo si è lavorato a una tipologia di contratto specifica per il settore automotive nella quale tenere conto di esigenze differenti, basti pensare agli orari di apertura diversificati, all’uso e alla valorizzazione dei differenti ruoli professionali, alla presenza di call-center e così via.
AsConAuto: confermato il gruppo dirigente, si cresce ancora
L’obiettivo da ricercare è il conferimento di “dinamicità” e “condivisione” a un rapporto di lavoro che fino ad oggi poco si è distinto in questi termini. Un passaggio quanto mai necessario per un capitolo che pesa intorno al 10% sul fatturato della concessionaria: dove, se costituisce soltanto il 4 o 5 per cento della spesa nel bilancio della parte vendita, rappresenta il 70% del capitolo “spesa” nel bilancio del post-vendita.
L’Associazione in 15 anni di attività è diventata una realtà che coinvolge il 60% delle concessionarie italiane nel sistema AsConAuto. I traguardi raggiunti sono significativi: attraverso la valorizzazione dei ricambi originali, anche quest’anno, il volume di affari atteso è destinato a crescere e a raggiungere nell’anno in corso i 500 milioni di euro, si avvicina anche la meta di quasi 4 miliardi di ricambi originali, consegnati nel corso di 15 anni di lavoro in rete” sottolinea Fabrizio Guidi presidente AsConAuto. “La creazione di un contratto di lavoro, pensato per il settore automotive e da offrire, in primis, alla rete dei concessionari – continua Guidi – si è palesata come obiettivo fortemente voluto e strategico per l’Associazione ed è per noi motivo di orgoglio il raggiungimento di un nuovo importante traguardo per recuperare efficienza e fornire servizi allineati alle richieste differenti del mercato”.

Il gruppo di lavoro ha prodotto anche una definizione specifica dei ruoli del personale che opera all’interno di una concessionaria o di un service, il che mancava in quanto in precedenza i contratti utilizzati erano quelli in uso nel commercio o nell’industria. La definizione del ruolo del personale in funzione degli incarichi, come ad esempio, per le attività di call center all’interno di una concessionaria attualmente non è possibile, in qualsiasi tipologia di contratto già in uso; mentre nel contratto automotive elaborato esiste un Allegato descrittivo che si rifà alla esperienza maturata nei call center, quindi si è trovata una soluzione normativa coerente con la nuova realtà del lavoro da sviluppare.
Responsabilità e incentivazione sono importanti pilastri del nuovo contratto legandoli anche al raggiungimento di obiettivi e di target di vendita, con un peso diversificato delle provvigioni all’interno della retribuzione.
Flessibilità, costi più bassi e condivisione nel progetto AsConAuto presentato al DealerDay
All’interno di CFC Confimea, AsConAuto rappresenta gli interessi del mondo automotive, con la possibilità di accedere ai fondi e di finanziare progetti attraverso FondItalia, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua promosso da CFC Confimea. In più è prevista la tipologia del salario di ingresso, per quelle figure, neo assunte che devono essere formate. Ma si è andati anche oltre, prevedendo una consulenza dedicata che illustri come si possa utilizzare, non soltanto per i nuovi assunti, ma per tutta l’azienda, garantendo al personale già in forza all’azienda, attraverso correttivi dedicati, di mantenere tutele e condizioni in essere al momento che un concessionario dichiara di volere adottare il contratto ad hoc.

Un grosso impegno per AsConAuto che però, prioritariamente, deve continuare a sviluppare l’attività di promozione e incentivazione della vendita di ricambi originali e che così proprio per dare maggiore vigore anche operativo, oltre che di elaborazione, ai nuovi progetti così come a quelli consolidati, che si è scelto di dare uno sviluppo separato alle nuove sfide costituendo Ascodealer.
Ascodealer è una Associazione aperta a tutti i concessionari e titolari di service, non solo a quelli legati ai Consorzi Asconauto. È nata per offrire servizi (il nuovo Contratto di Lavoro è il primo capitolo) e si apre alla collaborazione con Federauto e con tutte le componenti federative dei Concessionari.

Attualmente AsConAuto-Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto conta 20 Consorzi, 821 Concessionari con 1.311 sedi operative, 83 marchi rappresentati, 16.632 autoriparatori dislocati in 62 Province e 16 Regioni.

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