buzzoole code

Aumenti Autostrada: ecco a chi finiscono i soldi, ci sono tutti Autostrada dei Parchi ha pubblicato il rendiconto della destinazione dei pedaggi, voce per voce

Fallo sapere ai tuoi amici

1 Gennaio 2018, una data che difficilmente dimenticheranno gli automobilisti di tutta Italia e soprattutto quelli della A24/A25 che ha subito rincari nei pedaggi fino al 13%. Nell’occhio del ciclone è finita Autostrada dei Parchi S.p.a che in una nota ha tenuto a precisare a chi finiscono i soldi pagati dai viaggiatori, quota per quota.
Questa la dichiarazione tratta dal comunicato: “È possibile che l’ANAS, che non esercita più nessuna funzione su A24 e A25, riceva ogni anno 56 milioni dalla gestione di Strada dei Parchi? Le altre concessionarie hanno lo stesso trattamento?
Sono anni che proviamo a spiegare “l’anomalia di A24 e A25”, autostrade che hanno sì un record: in percentuale pagano più di tutte allo Stato. Al punto che per ogni euro incassato ben 57 centesimi vanno alla parte pubblica. Compresa una quota variabile e soprattutto una quota fissa di 56 milioni l’anno che finisce nella casse dell’ANAS.

Fonte: Autostrada dei Parchi
Fonte: Autostrada dei Parchi

TRATTO: TIVOLI – ROMA 2,50 euro così divisi:
0,65 prezzo di concessione ANAS
1,08 quota che resta a Strada dei Parchi
0,15 integrazione canone ANAS
0,05 canone di concessione
0,08 imposte
0,05 ex fondo centrale garanzia
0,44 iva al 22%
Fonte: Autostrada dei Parchi
Fonte: Autostrada dei Parchi

TRATTO: TERAMO – ROMA 19,60 euro così divisi:
5,10 prezzo di concessione ANAS
8,43 quota che resta a Strada dei Parchi
1,18 integrazione canone ANAS
0,39 canone di concessione
0,59 imposte
0,39 ex fondo centrale garanzia
3,52 iva al 22%
Qui sotto vi lasciamo alla galleria con le immagini dei prezzi delle altre tratte.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ti piace Carblogitalia.it? Aiutaci a crescere, metti un mi piace alla nostra pagina Facebook cliccando qui!

Rispondi o lascia un commento