buzzoole code

Auto per neopatentati: ecco quale scegliere

Fallo sapere ai tuoi amici

Dal mese di febbraio 2012, tutti coloro che hanno superato con successo l’esame della patente da meno di un anno non possono guidare le autovetture che possiedono una potenza superiore ai 70kw e che detengono un rapporto tra il peso e la potenza superiore a 55 kw/t. Per questo motivo i genitori dei neopatentati che decidono di regalare ai propri figli un’automobile, vivono spesso un grande dilemma: meglio acquistare un’autovettura nuova o prenderne una di seconda mano?

In effetti molti modelli di autovetture di seconda mano e quindi già presenti sul mercato risultano essere una risposta ragionevole a questo problema, rispettando e soddisfacendo i parametri limitativi imposti dalla legge italiana. Non solo, l’importo per l’acquisto di un’auto di seconda mano è sicuramente inferiore rispetto all’importo spendibile per l’acquisto di un’auto nuova. Allo stesso tempo un’autovettura usata potrebbe comportare rischi, come eventuali problemi dovuti al chilometraggio, all’usura, ma anche maggiori consumi di carburante e olio. La scelta di optare per l’acquisto di auto usate, dunque, comporterebbe un minor costo di acquisto, ma maggiori spese di consumo e di componenti meccaniche, e, talvolta, non risulta essere una scelta definitiva ottimale.

Per cercare di indirizzare la soluzione al dubbio dei molti genitori di figli neopatentati sull’acquisto di un’auto nuova, molte compagnie automobilistiche hanno scelto di realizzare altre versioni di modelli di auto già presenti nel mercato, che possano essere guidate anche dai neopatentati. Su tutte la VolksWagen ha realizzato varie versioni del modello Polo, nello specifico la Polo Comfortline, quella BlueMotion, ma anche la Polo Trendline e la Polo Cross, fino ad una cilindrata massima di 1.6 TDI, ma anche una versione della più prestigiosa Golf, la United 1.4. Ma non solo, per i neopatentati vi sono anche i modelli Caddy e Fox. Anche l’Audi ha adattato alcuni modelli alla legge italiana che prevede la limitazione sopracitata per i neopatentati, offrendo sul mercato l’A1 1.2 Attraction, l’A3 e l’A3 Sportback, entrambe 1.6 TDI.

Fonte: Alfa Romeo
Fonte: Alfa Romeo

Ma non solo. L’Alfa Romeo offre varie versioni del modello Mito. La Citroen offre sul mercato i modelli C1, C3, C3 Picasso, C4, Nemo e DS3; anche la Fiat realizza tantissime auto guidabili dai neopatentati, dalla 500 alla Grande Punto, dalla Panda (anche nella versione 4×4) al Doblò.  Anche case automobilistiche storiche si sono adattate a questa limitazione imposta a coloro che hanno conseguito la patente da meno di un anno, come ad esempio la Mercedes, la Subaru, la Nissan e la Peugeot. Inoltre, la tecnologia e l’evoluzione costante hanno permesso di realizzare persino dei SUV che rispettino i parametri sopracitati. Su tutti la Dacia Duster, la Toyota Urban Cruiser, la Daihatsu Terios e la Suzuki Jimny.

Sempre più marchi automobilistici, quindi, stanno cercando di fornire più soluzioni possibili ai neopatentati, adattandosi ai requisiti fissati dalla legge e cercando di non farsi tagliare fuori dalle concorrenti su una fetta del mercato che risulta essere fondamentale e che sembra prendere sempre più importanza, anche per ciò che concerne il futuro, data l’alta disponibilità dei neopatentati, o chi per loro, ad acquistare un’autovettura direttamente dalla concessionaria.

Naturalmente se la scelta di un genitore dovesse ricadere su un’auto nuova, quest’ultima garantirebbe al neopatentato una maggiore sicurezza alla guida, una migliore elettronica, minori consumi e un’affidabilità generale sicuramente più alta rispetto ad un’autovettura usata. Allo stesso tempo però i costi di acquisto non sempre sono accessibili, specialmente per alcuni dei modelli sopracitati, anche se sono sempre più alte le disponibilità delle case automobilistiche ad accettare pagamenti tramite finanziari per la soddisfazione reciproca coi clienti.

Vota qui ora gratuitamente da 1 a 5 stelle 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)

Loading...
Ti piace Carblogitalia.it? Aiutaci a crescere, metti un mi piace alla nostra pagina Facebook cliccando qui!

Rispondi o lascia un commento