buzzoole code

Formula 1, Alfa Romeo: davvero vi aspettavate più di questo? Alfa Romeo fa il suo esordio al ritorno in F1 e chiude 13esima, come previsto

Fallo sapere ai tuoi amici

Quello della Scuderia Alfa Romeo Sauber non è stato un fine settimana glorioso e nonostante questo sicuramente in linea con le aspettative di piloti e meccanici ma forse non con quello che sognavano i tifosi del marchio sparsi in tutto il mondo.
Analizziamo la situazione dai due punti di vista: quello del risultato per la Scuderia e quello dell’immagine del brand Alfa nel mondo.
Per Sauber, il week-end di Melbourne, si conclude con una soddisfazione a metà. Infatti da una parte Ericsson con la sua monoposto non è arrivato alla fine della gara, dall’altra il giovane Leclerc ha chiuso a pieni giri in 13esima posizione davanti alla Williams di Stroll e alla Toro Rosso di Hartley. Insomma un risultato, che per una non ufficiale, è accettabile e lascia materiale a sufficienza per lavorare e migliorare prestazioni ed affidabilità. Uno “Start” lento ma che trasmette fiducia per aspirare a chiudere la stagione agganciando un buon risultato in termini economici.
Lo stesso Leclerc è sembrato soddisfatto.

Fonte: motorionline.com
Fonte: motorionline.com

Dal punto di vista del marchio il ritorno in maniera così esposta in Formula 1 è un grosso cartellone pubblicitario per il Serpente d’Arese che si ritrova così a girare il mondo ed essere visto sugli schermi da milioni di persone. E’ indubbio dunque che una vetrina del genere possa mettere in luce ancora di più il Brand ma allo stesso tempo non è facile capire se realmente vivere una stagione da “ultimi” o “penultimi” (perchè è questo quello che vivrà la Sauber) sia la trovata giusta per riposizionare il marchio nei confronti dei leader del suo segmento tra cui c’è Mercedes, squadra Campione del Mondo in carica.
Se è vero che la clientela a cui mira Alfa è selettiva e attenta all’acquisto allora Sauber deve fare uno sforzo in più per salvare almeno la faccia e il nome che porta in fregio.
I tifosi si sveglino per non rischiare di finire in un incubo perchè per Alfa la gloria in Formula 1 è ancora lontana e la strada da fare è tutt’altro che in discesa.

Ti piace Carblogitalia.it? Aiutaci a crescere, metti un mi piace alla nostra pagina Facebook cliccando qui!

Rispondi o lascia un commento