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GT-R 2017: Godzilla ha ancora fame Nuovo design e miglioramenti di finiture e performance per la nuova Nissan GT-R

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GT-R è una sigla che ha sempre fatto sognare gli appassionati di auto giapponesi ed è sempre stato sinonimo di prestazioni senza compromessi. Con l’ultima nata, la GT-R (R35), nel 2007, Nissan ha fissato nuovi standard per le auto sportive ad un prezzo decisamente competitivo: grazie ad un avanzato sistema computerizzato di controllo dell’assetto e della trazione integrale, Godzilla (soprannome ereditato dalla Skyline GT-R R32 del 1989, famosa per non aver mai perso una gara nel suo primo anno di competizioni) ha frantumato record della sul giro in piste di tutto il mondo, battendo le più blasonate case automobilistiche americane ed europee. Dal 2007 la GT-R è stata sottoposta a numerosi aggiornamenti per tenerla al passo con la concorrenza, ma ora, al salone di New York, è stata presentata la versione 2017 che rappresenta la rivisitazione più radicale sin dall’uscita del primo modello e verrà commercializzata già da quest’estate.

Fonte: Autoblog
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Esteticamente è stata sottoposta a un pesante restyling per ringiovanire le linee che cominciavano a risentire del peso degli anni, ma senza risultarne stravolta: sono rimasti infatti gli elementi più caratteristici del modello originale, come l’ampia calandra (che ora include un disegno a “V”) la fanaleria anteriore a sviluppo verticale, i gruppi ottici posteriori a quattro elementi circolari che trovano il loro doppio nelle due coppie di enormi scarichi e lo spoiler posteriore. Migliorie sono state portate dal punto di vista aerodinamico con nuovi paraurti, minigonne e tettuccio che migliorano il flusso dell’aria attorno all’auto.

Fonte: Autoblog
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Sono state esaudite le preghiere degli appassionati che reclamavano a gran voce un restyling anche per quanto riguarda gli interni: la GT-R infatti ha ricevuto un nuovo volante (ora con leve del cambio integrate), nuova plancia (più intuitiva e semplice da utilizzare), pelle di alta qualità e finiture all’altezza della categoria (la povertà delle finiture era il vero tallone d’Achille della versione originale) rendendola “la Nissan più rifinita di sempre” come detto da Daniele Schillaci, vice presidente esecutivo di Nissan.

Fonte: Autoblog
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Sotto il cofano è rimasto l’ormai celebre VR38DETT: un V6 biturbo da 3.8 litri costruito a mano, portato, grazie a migliorie nei turbo e nelle valvole, a 565 cv rendendola la più potente della categoria; completano il tutto il nuovo kit di scarichi in titanio per far risuonare al meglio le note del motore o, all’occorrenza, smorzarle e rendere questa R35 un’auto più civile.

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Lorenzo Garofano

Studente di Scienze della Comunicazione a Verona con una passione irrefrenabile per l'automobilismo. Il richiamo della pista è l'unica tentazione a cui non so resistere.

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