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Le 8 auto da corsa (F1 e non) più strane e veloci di sempre (FOTO) Scoprite alcune tra le auto (non solo da F1) che hanno lasciato il segno per il design e per la loro velocità e follia

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Ligier JS5
Questa F1 dei tempi d’oro aveva, come quasi la totalità delle monoposto del periodo, un grossa presa presa d’aria per il suo motore… se non fosse che la sua era, anche per gli standard enorme e stramba!
Era anche un’auto veloce, ma con il cambio di regolamento anche questo design di prese d’aria si estinse.

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Chapparal 2J
Chi non è abbastanza in là con gli anni per averla vista correre, ne avrà sicuramente sentito parlare o vista almeno una volta, e per i più giovani questa è una must have nei giochi di Gran Turismo.
Veloce, rapida, con un design che è il più strano del lotto, e forse della storia delle race cars. La sua forma era paragonabile ad un elettrodomestico, e presentava un grosso ventolone nel retro per questioni ingegneristiche. La fisica e la forma di quest’anno portarono il regolamento al suo limite.

Fonte: www.FormulaE.com
Fonte: www.FormulaE.com

Eifelland Type 21
Mai competitiva, la bizzarra type 21 del 1972 era “ispirata dalla natura”. Aveva un supporto singolo per un grosso specchietto posteriore al posto dei laterali e l’ala anteriore ricordava la coda di una balena.

Fonte: www.FormulaE.com
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Volvo 850 T5 Estate:
Nata per un esercizio di marketing estremo, la grossa station wagon 850 estate lottò nel 1994 BTCC (campionato turismo inglese) con risultati altalenanti, a volte buoni e a volte pessimi. La versione stradale fu molto popolare per la polizia inglese per l’affidabilità, la praticità e la sua velocità.

Fonte: www.FormulaE.com
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Shadow Mk1 AVS
Anche chiamata anche il “grosso go kart”, “roller skate” o “l’auto a 2D”, quest’auto sperimentale in teoria poteva raggiungere i 400 km/h (250 mph) come velocità di punta. La seduta più bassa possibile per ridurre la resistenza, le ruote molto piccole, e il profilo bizzarro gli diedero il soprannome Go kart.

Fonte: www.FormulaE.com
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Lola B2k/10
La sua caratteristica era che il naso della vettura ospitava i piedi e i pedali del pilota. Il resto del frontale poteva essere tolto anche perchè le prese d’aria, di solito situate sul davanti erano nel sottoscocca della vettura.

Fonte: www.FormulaE.com
Fonte: www.FormulaE.com

Williams BMW FW26
La piu recente della lista, detta muso a tricheco, partecipò nel 2004 in F1. Non era ne veloce ne lenta, ma molto distintiva. Con un muso poi redisegnato, detiene anche il giro più veloce della storia della F1 a Monza, 1′ 19″ ad una media di 262 km/h

Fonte: www.FormulaE.com
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Tyrrel P34
Forse la più famosa, la F1 a sei ruote! Per un breve ma glorioso periodo sul finire degli anni 70 era un’auto seriamente veloce, con una vittoria e molti podi diede battaglia alle scuderie più forti. Le minuscole ruote anteriori da 10 pollici riducevano l’attrito e davano molta tenuta e aderenza alla vettura.

Fonte: www.FormulaE.com
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Lorenzo Cavallo

Esperto di Motori a Carblogitalia
Appassionato di Formula 1, MotoGP e di molti altri sport motoristici. Tutto cosa monti un bel motore sotto il cofano è apprezzato, la velocità e le corse sono la mia passione. Grazie per aver letto il mio articolo!

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