buzzoole code

Marzocchi si rilancia grazie alla Mv Agusta Brutale (FOTO)  Sembrava l’annus horribilis per la Marzocchi, con le voci di imminente chiusura a minare le sicurezze sul futuro di questo storico marchio. E invece, per fortuna, la crisi sembra almeno tamponata, e intanto arrivano i frutti della collaborazione con la MV Agusta.

Fallo sapere ai tuoi amici

L’ultimo salone Eicma di Milano, il più importante tra quelli dedicati al mondo delle due ruote a livello nazionale, si è confermato ancora una volta come una “miniera”, grazie ai quasi 1500 espositori e costruttori di tutto il mondo, che hanno presentato anche quest’anno nuovi modelli, evoluzioni, aggiornamenti e concept di moto futuristiche in gra Mv Agusta Brutale do di offrire come sempre una serie di informazioni, sensazioni, emozioni agli appassionati del settore. Due notizie, in particolare, sono giunte dallo stand dedicato alla MV Agusta, che interessano la splendida naked e anche, e forse soprattutto, il destino del grande marchio italiano Marzocchi, storico produttore di impianti di sospensione per moto e biciclette, che si è sempre contraddistinto per qualità e originalità dei prodotti, che soddisfano a pieno le esigenze dei clienti (anche per un servizio di assistenza tecnica molto accurato e vicino alle richieste dei consumatori), con una gamma di possibilità davvero interessante, come si può vedere sul portale specializzato Omniaracing, uno dei punti di riferimento per i biker italiani.

Un passo indietro.

forcelle Marzocchi mv augusta
Fonte: mvagusta.com

All’inizio di questo 2015, avevano iniziato a diffondersi voci sullo stato di difficoltà dell’azienda creata a Bologna nel 1949 e specializzata nella produzione di sospensioni per motociclette: la Tenneco, multinazionale statunitense che era proprietaria del marchio, aveva infatti avviato le procedure per chiudere lo stabilimento di Zola Pedrosa, annunciando nel contempo la cessazione dei rapporti di fornitura con alcune delle principali case motociclistiche, come Mv Agusta, Ducati e Bmw. Nei mesi successivi, poi, le nubi si sono forse non dissipate, ma almeno diradate: la dotazione di forcelle Marzocchi proseguirà almeno fino alla metà del 2016– così come l’assistenza, e intanto lo stabilimento emiliano potrebbe essere rilevato da un’altra azienda del settore, la Vrm.

Una notizia “brutale”.

Ecco perché vedere la nuova versione della Brutale all’Eicma ha rincuorato i fan delle due ruote e gli amanti del made in Italy: non solo questa naked si conferma, a quindici anni di distanza e oltre 30mila esemplari prodotti, una delle vette estetiche e tecniche mai raggiunte, ma tra le sue componenti brillano proprio le forcelle Marzocchi, che confermano il proprio valore aggiunto. Nel dettaglio, la moto presenta sull’anteriore una forcella a steli rovesciati in alluminio, che misurano 43 mm di diametro e hanno un’escursione di 125 mm, mentre al posteriore è stato scelto un ammortizzatore singolo della Sachs. Gli altri dettagli che arricchiscono la nuova Brutale, dal design ancora più aggressivo e in linea con il nome, sono Il propulsore da 800 cc (a tre cilindri con albero controrotante, dalla una potenza massima di 116 CV), la frizione idraulica con sistema anti-saltellamento, il cambio elettronico up&down EAS 2.0, l’impianto frenante con ABS di serie targato Brembo.

Il nuovo che avanza.

Ma al Salone di Milano si sono accesi anche i riflettori su una grande novità, ovvero la cruiser Ducati XDiavel 2016, che ha conquistato subito critica e fan per le sue caratteristiche tecniche, tecnologiche ed estetiche, tanto da essere definita “tecnhocruiser”. Il motore, innanzitutto, è un potente Testastretta DVT da 1262 cm3, capace di generare una potenza di 156 cavalli e di assicurare un’erogazione omogenea e corposa, ma fluida anche a bassi regimi; prima innovazione è l’introduzione della trasmissione finale a cinghia, mai sperimentata prima su una Ducati, mentre l’altro aspetto interessante è la forcella Marzocchi da 50 mm regolabile, che rinnova dunque la storica partnership tra il marchio di Borgo Panigale e l’azienda bolognese.

Ti piace Carblogitalia.it? Aiutaci a crescere, metti un mi piace alla nostra pagina Facebook cliccando qui!

Rispondi o lascia un commento