buzzoole code

MEMORIE: Fiat Duna (FOTO) L' auto preferita della satira italiana parliamo della Fiat Duna

Fallo sapere ai tuoi amici

Bentornati a MEMORIE, la rubrica di CarblogItalia dedicata alle auto dimenticate, alle sconosciute e alle leggende.
Oggi parleremo della Fiat più sfortunata di tutte che per anni è stata additata dalla satira per via dell’ estetica poco riuscita e dei problemi di affidabilità dei motori.
C’è da dire però che non era una vettura costruita in Italia, ma proveniva direttamente dalle fabbriche brasiliane e argentine di Fiat, infatti il suo ruolo principale era fornire una versione a tre volumi della intoccabile Uno.
Questa Fiat sudamericana si chiamava Fiat Duna.
La sua produzione iniziò nel 1987 e la sua importazione in Europa avvenne immediatamente.
Veniva fornita con tre motorizzazioni, due a benzina e un diesel: la Duna 60 con motore a benzina di 1116 cm³ da 60 CV, la Duna 70 con motore sempre a benzina di 1301 cm³ da 70 CV, e la Duna DS con motore Diesel di 1697 cm³ da 60 cv.

Fonte: http://autoemotodepoca.altervista.org/
Fonte: http://autoemotodepoca.altervista.org/

Le sospensioni anteriori erano classiche MacPherson con molle disassate, mentre le sospensioni posteriori erano a bracci trasversali inferiori uniti da una balestra trasversale, che svolgeva anche funzione antirollio, soluzione da tempo presente nella produzione Fiat.
L’allestimento era unico per tutte le motorizzazioni e carrozzerie, abbastanza simile all’allestimento Super della Uno, comprendeva di serie l’orologio analogico nella strumentazione, i poggiatesta ed il lunotto termico mentre erano optional gli alzacristalli anteriori elettrici, la chiusura centralizzata e la strumentazione dotata di contagiri ed orologio digitale.

Fonte: http://digilander.libero.it/
Fonte: http://digilander.libero.it/

Nelle ambizioni della casa torinese la Duna berlina avrebbe dovuto raccogliere l’eredità della 128 degli anni settanta, mentre la Weekend andava a rimpiazzare l’omonima versione della 127 Panorama. L’estetica poco riuscita, l’orientamento del pubblico verso modelli più pratici, problemi di affidabilità e la presenza sul mercato di altre auto Fiat giudicate più gradevoli (come la stessa Uno, la Regata e successivamente la Tipo) finirono per tarpare le ali alla vettura. In generale però non si può dire che sia stato un flop dato che la versione familiare Weekend ottenne un successo superiore rispetto alla versione berlina perché venne venduta anche dopo la fine dell’ importazione dalla Innocenti con il nome Elba che tra l’ altro, aveva aggiornato la gamma delle motorizzazioni includendo anche le versioni catalizzate.

Fonte: http://images2.gazzettaobjects.it/
Fonte: http://images2.gazzettaobjects.it/

I problemi del design oggettivamente sgraziato del modello, fecero sì che la piccola berlina italo-brasiliana diventasse anche un bersaglio di scherno e satira compromettendo definitivamente l’immagine della vettura.
L’ importazione della Duna europea con il marchio Fiat terminò nel 1991 mentre continuò con il logo Innocenti fino al 1997. La produzione terminò definitivamente nel 2000.
Attualmente è inserita nella lista delle Auto d’interesse storico dall’ACI.

Vota qui ora gratuitamente da 1 a 5 stelle 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)

Loading...
Ti piace Carblogitalia.it? Aiutaci a crescere, metti un mi piace alla nostra pagina Facebook cliccando qui!

Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

Rispondi o lascia un commento