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MEMORIE: Hudson Hornet (FOTO) La berlina americana che vinceva le NASCAR

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Bentornati a MEMORIE, la rubrica di CarblogItalia dedicata alle auto sconosciute, alle dimenticate e alle leggende.
Finalmente oggi parleremo di un’ auto “Born in the U.S.A.”. La vettura in questione è stata molto famosa negli anni ’50, per via delle sue numerose vittorie nelle competizioni NASCAR e la realizzazione di varie versioni: coupé, berlina, cabriolet e hardtop. Questa vettura si chiama Hudson Hornet.
La Hudson Hornet nacque dopo la nascita del gruppo American Motors Corporation (AMC) e venne divisa in due generazioni. La prima generazione venne prodotta dal 1951 al 1954, mentre la seconda dal 1955 al 1957. La cosa che salta subito all’ occhio però è che tra la prima e la seconda serie non c’è nessuna somiglianza estetica, ma cominciamo dagli inizi…
Cominciamo col dire che la prima serie è stata costruita su un telaio caratterizzato da un baricentro molto basso che migliorava la guidabilità della vettura, soprattutto nella competizioni e la sua carrozzeria “step-down” era in parte ereditata dalla sorella Commodore.
Il modello era offerto in versione coupé quattro porte, berlina due e quattro porte, hardtop due porte e cabriolet due porte, ed aveva una struttura a monoscocca. Questa prima serie di Hornet era disponibile con un solo tipo di motore, ovvero un sei cilindri in linea da 5 litri che aveva una configurazione a valvole laterali e che erogava 145 CV. Nel 1954 fu introdotta una versione che sviluppava 170 CV. La prima versione citata disponeva di un carburatore doppio corpo, mentre la seconda era munita di due carburatori monocorpo oltre che di un doppio sistema di scarico. In seguito fu proposta una versione potenziata che sviluppava 210 CV.
Il cambio disponibile era manuale a tre rapporti. Era possibile avere, tra le opzioni, l‘overdrive. Solo nel 1954 fu offerta una trasmissione automatica Hydramatic a quattro rapporti.
Nel 1952 e nel 1953 la Hornet fu sottoposta a due facelift che la fecero assomigliare sempre di più alla Commodore del 1948.
Questa serie di Hornet fu assemblata a Detroit, nel Michigan.

Fonte: http://vignette4.wikia.nocookie.net
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Dopo la fusione tra la Hudson e la Nash-Kelvinator, lo stabilimento Hudson di Detroit fu chiuso e la produzione della Hornet venne trasferita a Kenosha, nel Wisconsin. Ora la Hornet non era più basata sullo stile “step-down” ma sui modelli Nash, anche se conservava parte degli stilemi dei precedenti modelli Hudson.
Con il lancio della nuova serie furono tolti dai listini le versioni coupé e cabriolet. Pertanto rimasero in commercio solo le berline e le hardtop. I motori disponibili erano due, il sei cilindri in linea da 5 L menzionato per la serie precedente ed un V8 da 5,2 L che erogava 208 CV. A quest’ultimo era associato un cambio automatico Ultramatic a due rapporti. Per l’altro propulsore erano ancora offerti le trasmissioni disponibili per la generazione precedente. La nuova serie di Honet era dotata di ampissimi sedili anteriori oltre che di un sistema di ventilazione e di riscaldamento della Weather Eye. L’aria condizionata era un optional.
Nel 1956 la linea fu aggiornata, così come nel 1957, ma le vendite andarono sempre più scemando con il passare degli anni. La produzione della Hornet terminò poi il 25 giugno 1957 con la fine del marchio Hudson.

Fonte: https://s-media-cache-ak0.pinimg.com
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CURIOSITA’:
La Hudson Hornet è stata rappresentata nel film della Disney Pixar: Cars Motori Ruggenti. L’ automobile rappresentava il personaggio con il medesimo nome della macchina che, dopo la vittoria di 3 Piston Cup e un tragico incidente durante una corsa, si è ritirato nella sconosciuta cittadina di Radiator Springs in cui esercita il ruolo di giudice, dottore e sindaco.

Fonte: http://vignette2.wikia.nocookie.net
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Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

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