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MEMORIE: Lada Niva, il fuoristrada tutto fare (FOTO) Il fuoristrada adatto per la città e le campagne, ricordiamo Lada Niva

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Bentornati a MEMORIE, la rubrica di Carblogitalia. it dedicata alle auto sconosciute, alle dimenticate e alle leggende.
Oggi andremo in Russia, a scoprire le origine del fuoristrada civile adatto ad ogni tipo di terreno: asfalto, ghiaia, fango, sabbia e chi più ne ha più ne metta. Questo utile e versatile mezzo si chiama Lada-Vaz Niva.
Siamo nel 1971 nello stabilimento di Togliatti. Il progetto doveva essere semplice, ma allo stesso tempo efficace ed efficiente: progettare un 4×4 con le dimensioni di una utilitaria, capace di ospitare una famiglia, con un bagagliaio dalle giuste dimensioni e con un motore elastico dalle buone prestazioni.
Nel Febbraio 1976 venne presentato il primo prototipo in occasione del XXV Congresso del Partito Comunista Sovietico ed immediatamente venne avviata una produzione di 150 modelli pre-serie al mese, giusto per testare il funzionamento dei nuovi impianti.
Il motore adottato per il lancio nel mercato era il famoso Fiat 1.6 derivato dalla Zhiguli, le cui caratteristiche erano brillantezza e modernità. Unico grande difetto: consumi abnormi che fortunatamente sono stati ridotti negli anni.
Qualche anno più tardi venne aggiunto alla gamma di motori il 1.9 Diesel aspirato di Peugeot, ma venne poco utilizzato data la sua rumorosità dovuta alla povera insonorizzazione e alle fastidiose vibrazioni.

Fonte: http://image.autotoday.it
Fonte: http://image.autotoday.it

Fino al 1993 la Niva non ebbe nessuna rivisitazione sostanziale, infatti quell’ anno, la cilindrata del 1.6 Fiat venne portata a 1.700 Cm3 e in più venne dotato di iniezione single-point. La scocca venne ridisegnata nella parte posteriore con nuovo portellone e nuovi fari. L’anteriore venne leggermente rivisto nella zona dei paraurti.
Nel 2001 inizio la sua commercializzazione anche in Italia e il nuovo 1.7 (divenuto ora Multi-Point) venne modificato per adeguarsi agli standard europei e in più era possibile montarci un impianto a gas.
Dal 1976 ad oggi, la Lada Niva non ha mai avuto aggiornamenti che cambiassero le sue caratteristiche. L’elettronica è stata sempre tralasciata per non turbare guida e il riduttore-blocco differenziale sono sempre stati indipendenti, cioè, l’inserimento delle ridotte è indipendente dal bloccaggio del differenziale. Molti la possono ricordare anche per avere la manovella per l’avviamento manuale, utilizzata per avviare il veicolo nelle zone artiche, poi scomparsa con l’avvento dell’ iniezione elettronica.
Nel 2014, a distanza di quasi quarant’anni, venne presentata al Salone dell’ Automobile di Mosca ancora identica a quando venne progettata. Stessi motori, stessa meccanica e stesse caratteristiche che la rendevano unica. Unica modernità era il nuovo allestimento Urban con cerchi da 17″ e una strumentazione più fornita rispetto alle versioni degli anni precedenti.

Fonte: http://media.autoblog.it
Fonte: http://media.autoblog.it

Oggi viene commercializzata dalla Chevrolet e viene venduta con il nome di Lada 4×4, un restyling più moderno e civile ed è venduta in ben 150 paesi.
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Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

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