buzzoole code

MEMORIE: Mercedes-Benz 260D, la prima automobile con motore diesel Alla scoperta della prima automobile con motore diesel

Fallo sapere ai tuoi amici

Bentornati a MEMORIE, la rubrica di Carblogitalia.it dedicata alle auto dimenticate, alle sconosciute e alle leggende.
Oggi parleremo di un pezzo di storia importantissimo, ma che probabilmente nessuno ci fa più caso. E’ stata la prima automobile a montare un motore diesel, ma che a causa della guerra, la sua produzione venne completamente annullata. Questa vettura è la Mercedes-Benz 260D.
Per spiegare bene la storia di questa vettura dobbiamo tornare indietro nel tempo, esattamente nel 1892 quando Rudolf Diesel brevettò il suo innovativo motore. Perché innovativo? Semplice: era un motore alternativo a combustione interna che sfruttava il principio della compressione per bruciare il combustibile (in questo caso il gasolio), invece dell’ adozione delle candele usate nei motori ad accensione comandata (benzina o miscela).
Poco tempo dopo, il suo motore venne montato su mezzi industriali, agricoli, nautici e solo dopo trent’ anni venne montato su un’ autovettura. C’è da ricordare anche che prima del ‘900 il gasolio era difficile da trovare e di conseguenza era abbastanza costoso, perciò alcuni agricoltori aggiravano questo problema introducendo nei serbatoi delle loro macchine agricole l’ olio di arachidi.

Fonte: http://raritetcars.ru
Fonte: http://raritetcars.ru

Torniamo alla 260D… i primi progetti e studi per l’adozione di un motore alternativo iniziarono negli anni ’20 del XX secolo e le case che iniziarono a competere tra loro furono solo tre: Peugeot, Hanomag e Mercedes-Benz.
Il primo marchio che costruì il prototipo semi-finito fu la Mercedes-Benz nel 1933. Il prototipo era su base della Mannheim W10, equipaggiata con un motore di 3,8 litri sviluppava ben 80 CV. Le prestazioni erano migliori delle aspettative, ma la coppia troppo elevata sfavoriva il comfort causando vibrazioni e scossoni che nuocevano al telaio, così la cilindrata venne ridotta a 2,6 litri e il telaio venne cambiato con il più robusto W21 utilizzato anche sui modelli 200 e 230.
La vettura definitiva venne presentata al Salone dell’ Automobile di Berlino del 1936 in contemporanea con la Hanomag. Entrambi i marchi si contendevano il primato per la prima automobile Diesel, ma alla Hanomag il destino giocò un brutto scherzo: per dei problemi all’ ultima ora, la produzione venne rimandata all’ anno seguente. Perciò il primato toccò a Mercedes-Benz che ribattezzò il mezzo 260D.

Fonte: http://arthur-bechtel.com
Fonte: http://arthur-bechtel.com

Immediatamente venne avviata una produzione di 170 esemplari carrozzati Laundalet e destinati ad essere taxi, scelta che si rivelò azzeccata dato che la sua economicità di esercizio e le sue doti di elasticità.
Nel 1937 la carrozzeria si trasformò anche in limousine e cabriolet a 2 o 4 porte.
La sua produzione terminò definitivamente nel 1940, pochi mesi prima dello scoppio della II Guerra Mondiale, ma la sua meccanica venne ripresa con la 170D.
La sua produzione si fermò a meno di 2.000 esemplari.
Se vi è piaciuta questa puntata di MEMORIE, condividete e continuate a seguirci su Carblogitalia.it .

Vota qui ora gratuitamente da 1 a 5 stelle 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)

Loading...
Ti piace Carblogitalia.it? Aiutaci a crescere, metti un mi piace alla nostra pagina Facebook cliccando qui!

Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

Rispondi o lascia un commento