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MEMORIE: NSU Prinz (FOTO) La storia di una delle utilitarie più famose del XX secolo

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Bentornati a MEMORIE, la rubrica di CarblogItalia dedicata alle auto dimenticate, alle sconosciute e alle leggende.
Oggi parleremo di una utilitaria tedesca che fu la diretta concorrente della Fiat 500 e della connazionale VW Maggiolino: la NSU Prinz.
La Prinz nacque come una piccola berlina che si doveva porre nel mercato delle utilitarie familiari adatte a trasportare quattro persone con bagagliaio ampio il giusto e un motore dalla giusta cubatura.
Cominciamo subito col dire che il propulsore della Prinz era posteriore e di derivazione motociclistica…il motore bicilindrico di 600 cm3 raffreddato ad aria era dotato di un raffinatissimo sistema di distribuzione chiamato UVC. Il sistema di distribuzione UVC trasferiva il moto rotatorio dall’albero motore all’albero a camme in testa mediante piccole bielle in acciaio stampato, in luogo di rumorose catene. Questo sistema si era fatto conoscere grazie alla diffusione della motocicletta “Max 250“.

Fonte: http://static.nanopress.it
Fonte: http://static.nanopress.it

La produzione di questa vettura parti nel 1957, ma già dal 1958 venne presentata la versione sportiva chiamata Sportprinz e nel 1961 il primo modello della Prinz venne sostituito dalla più aggiornata “Prinz 4“.
La Prinz 4 era stata completamente ridisegnata, e la sua carrozzeria era fortemente ispirata dalla americana Chevrolet Corvair. Il propulsore rimase sempre lo stesso bicilindrico, ma originale era il sistema di avviamento, composto da un gruppo starter/generatore posto all’interno del basamento del motore. Successivamente all’ adozione di un motore a quattro cilindri, questo sistema venne abbandonato a favore di un sistema più funzionale costituito da un motorino di avviamento e un alternatore separati.
Le dimensioni della vettura crebbero di qualche centimetro e in più, nel 1963, vennero introdotti nella gamma dei modelli denominati “1000”, “1000 TT” e “1200TT/TTS”, tutti con motore quattro cilindri posteriore. Dopo il loro esordio sul mercato, si rivelarono essere dei modelli affidabili ed economici di vettura sportiva e per la famiglia.
Nel 1969 la Volkswagen acquistò la NSU e il suo nome mutò in Audi-NSU AG. Sfortunatamente la produzione della Prinz venne man mano ridotta, fino ad arrivare ad un completo stop qualche anno dopo, dato che si poneva come concorrente diretta del noto Maggiolino.
La Prinz ebbe anche una fiorente carriera agonistica nei campionati di cronoscalate, slalom e rally con la versione TTS. La sua incredibile manovrabilità, il peso di 700 Kg e il motore di 996 cm3 da 85 CV la resero una piccola furia che batteva le rivali con potenza superiore e meccanica meglio rifinita.

Fonte: https://upload.wikimedia.org
Fonte: https://upload.wikimedia.org

CURIOSITA’:
La NSU Prinz venne copiata nel 1967 dalla casa automobilistica sovietica ZAZ e venne rinominata ZAZ 966. Esteticamente era quasi identica, tranne che per le misure più grandi, la massa maggiore e il motore quattro cilindri con schema a V di 990 cm3 che erogava 30 CV.
La Prinz venne prodotta su licenza anche in Jugoslavia, dalla Pretis che aveva sede a Sarajevo, in Argentina, dalla Autoar, e con lievi modifiche estetiche, in Egitto dalla Ramses.

Fonte: http://www.mad4wheels.com
Fonte: http://www.mad4wheels.com

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Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

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