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MEMORIE: Piaggio Vespa 125 T5 (FOTO) Se negli anni '80 non potevi permetterti una 125 stradale, oppure volevi far stare tranquilli i tuoi genitori, la scelta poteva ricadere solo sulla Vespa T5

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Bentornati a MEMORIE, la rubrica di CarblogItalia dedicata alle auto e alle moto storiche.
Oggi parleremo di una mitica ed intramontabile Vespa, che da qualche tempo, comincia a farsi vedere in giro sempre meno. Costruito per soli 4 anni, negli anni ’80 era l’alternativa perfetta alle sportive più blasonate ed estreme (considerando i 125). Signore e signori, amanti della Vespa, ecco a voi la Vespa T5.

Fonte: http://www.revintage.it/
Fonte: http://www.revintage.it/

La T5 venne costruita dal 1985 al 1989 ed era un modello sportivo derivato dalla PX.
Anche se a prima vista sembra una normale Vespa, risulta una delle 125 di casa Piaggio più accessoriata, aerodinamica e veloce.
La T5 si differenziava dalla PX per il faro anteriore rettangolare dotato di cupolino dietro al quale c’era la più moderna strumentazione con contagiri elettronico a cristalli liquidi, la coda tronca più verticale, lo spoiler anteriore, il parafango anteriore più piccolo e aerodinamico, i copricerchi e ancora un piccolo vano portaoggetti aperto posto sopra al bauletto chiuso e la sella co i due piani leggermente sfalsati.

Fonte: https://win.vespaforever.net/
Fonte: https://win.vespaforever.net/

La vera innovazione però deriva tutta dal motore: ovviamente era un monocilindrico 2 tempi, ma il cilindro aveva la particolarità di avere 5 travasi (particolarità che caratterizzò anche il nome del modello) invece di 3 rispetto la PX. Anche la corsa e l’alesaggio vennero aumentati, mentre nuova era la marmitta, così come la crociera del cambio che evitava i forti “tac” durante le cambiate e i cuscinetti di banco a rulli invece che a sfera. Il tutto era accoppiato ad un carburatore Dell’Orto SI 24/24G.
Senza alcun dubbio le prestazioni da sportiva erano evidenti: 12 CV a 6.700 giri che le facevano raggiungere i 100 km/h (in posizione eretta… 108 km/h con pilota in posizione abbassata).
Il consumo dichiarato della T5 era di 2,7 litri per 100 km, con un’autonomia di 295 km, grazie al serbatoio da 8 litri.
Era disponibile in versione base ed Elestart, che aveva oltre all’avviamento elettrico, anche il miscelatore separato. Le colorazioni erano fondamentalmente due: la più discreta bianca e la più grintosa rossa.

Fonte: http://www.vespaclubsalo.it/
Fonte: http://www.vespaclubsalo.it/

CURIOSITA‘:
– Per alcuni mercati esteri, come quello giapponese, la T5 era disponibile in versione 150;
Negli anni ’80 esistevano varie elaborazioni per rendere la T5 ancora più sportiva. I marchi più conosciuti erano Polini, Pinasco e Malossi;
– All’epoca la T5 veniva data in premio ai piloti che conquistavano la Pole Position nei Gran Premi di Formula 1. Tra i piloti ad averne ricevuta una ci sono il mitico Ayrton Senna, Alain Prost e Nelson Piquet, che di Vespa ne portò a casa ben nove!!!
– Ne furono prodotti esattamente 41.072 esemplari ed i prezzi per accaparrarsene una ben conservata o in buone condizioni vanno dai €1.000 ai €2.500 max.

Fonte: https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/
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Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

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