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MEMORIE: Renault 3, la francesina dimenticata Rendere ancora più spartana una R4? Sembrava impossibile, ma l'hanno fatto...

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Bentornati a MEMORIE, rubrica dedicata alle auto dimenticate e poco famose del mondo.
In questa seconda puntata parleremo della sorellina dimenticata della R4, la Renault 3.
Venne presentata nel 1961 all’ Autosalone di Parigi e subito fece discutere. Perché? Semplice: la sorella maggiore, la R4, venne presentata qualche mese prima alla stampa francese e vennero messe in risalto le sue doti di robustezza e semplicità degli interni e del propulsore. Dopo la presentazione, le maggiori riviste motoristiche della Francia pensarono che era impossibile rendere ancora più spartana una vettura del genere, ma si sbagliarono.
La Renault 3 era ancora più spartana della R4. Si poteva riconoscere in primis dai paraurti che erano dei semplici tubi di ferro e dalla mascherina anteriore che era formata da feritoie intagliate nel cofano-motore, i sedili erano composti da una semplice striscia di skai montata sull’ intelaiatura metallica, le portiere erano senza pannelli di rivestimento, i finestrini posteriori erano fissi e il terzo finestrino era assente. Il cliente poteva scegliere un solo colore: il Pyramid Grey.

Fonte: http://www.renault4.it/
Fonte: http://www.renault4.it/

Il propulsore era un quattro cilindri di 602 cm³ in grado di erogare una potenza massima di 23 CV. Ad esso vi era abbinato un cambio di sole 3 marce.
A causa delle modestissime prestazioni, dei consumi superiori rispetto alla R4 che vantava dei motori di maggior cubatura e più performanti e dalla inutile essenzialità, venne prodotta in soli 2.526 esemplari. Trovarne un esemplare in Italia o in Francia è come cercare un ago in un pagliaio.
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Christian Truddaiu

Non c'è niente di più bello che ritrovarsi in un'Alfa Romeo a percorrere rettilinei e tornanti di montagna...Oo=V=oO

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