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MotoGp, secondo Agostini sbaglia Rossi. Qui tutte le dichiarazioni dei protagonisti Vi proponiamo la raccolta dei commenti nel post gara dei protagonisti della MotoGp sul contatto Rossi-Marquez

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Valentino Rossi
“Ti punta la gamba, la sua mancanza di rispetto è recidiva. Ho paura, lo fa apposta. Non accetto le sue scuse, spero non mi guardi più in faccia”

Marc Marquez
“Una gara difficile e iniziata con un problema tecnico che mi ha fatto spegnere la moto. Ho dovuto ricuperare e non era facile su una pista in queste condizioni, per questo ho fatto molti errori”. Sul contatto con Rossi: “Non sono entrato con l’intenzione di fare un danno, ho commesso un errore su una parte bagnata e sono andato largo. In tutta la mia carriera non ho mai provato a far cadere nessuno”.

Fonte: MotoGP
Fonte: MotoGP

Agostini
“Valentino non deve di certo avere paura. Certe cose sono successe anche a Valentino, nel nostro sport ci stanno. Vanno bene le gare combattute anche se, certo, non bisogna esagerare. Marquez ha capito di avere sbagliato e voleva offrire le proprie scuse, anche se Rossi e il suo staff non hanno voluto accettarle
In quel momento Marc se li stava mangiando tutti. Secondo me lo spagnolo avrebbe dovuto aspettare di imboccare la curva successiva per effettuare il sorpasso. Ma l’adrenalina del momento lo ha portato a decidere di infilarsi e i due si sono toccati, con Rossi che è finito largo. La colpa di Marquez alla fine è stata questa, non c’era il bisogno di sorpassarlo a tutti i costi lì. Con questo non voglio dare giustificazioni allo spagnolo, dico che alla fine sono situazioni che possono succedere. La sensazione è che abbia influito anche il bagnato dell’asfalto. E così si è ripetuto il celebre caso di Malesia 2015. Comunque, fossi stato in Rossi, avrei provato a raddrizzare la moto per tentare di non cadere.”

Ingegner Dall’Igna Team Manager Ducati
“Sicuramente Marc ha superato il limite. Capisco che si sia innervosito per il problema avuto al via, ma è stato nervoso anche nel resto della gara. Con più tranquillità avrebbe potuto portare a termine una gara meravigliosa“.
“Questa guerra è sempre negativa per il nostro sport, però siamo tutti uomini e a caldo non si reagisce sempre in maniera brillante“.

Fonte: www.motor.es
Fonte: www.motor.es

Carlo Pernat, Manager
“È una roba da matti è stato il Gran Premio della non professionalità dal punto di vista regolamentare e dei piloti. Direi voto zero alla direzione perché ha fatto delle cose fuori dal mondo. Hanno lasciato Miller sulla griglia da solo, quando bastava ritardare la partenza di cinque minuti e tutto si sistemava. Una cosa ridicola vedere Jack partire in testa da solo con un gruppo di assatanati a 30 metri”.
“Marc si permette di spingere la moto, andando nel verso opposto, quando bisognava metterlo al muretto. È una cosa vergognosa se fosse partito dalla corsia dei box non sarebbe accaduto nulla. Era assatanato, non si capiva cosa volesse fare, ha centrato Aleix Espargarò e ha dovuto soltanto restituire la posizione. La ciliegina è stato il sorpasso allucinante e scorretto su Rossi a tal punto da farlo cadere. Lo hanno penalizzato con 30 secondi e mi chiedo chi gli rende i punti a Valentino?”
“Adesso Marc ha tutti i piloti contro e loro hanno anche paura di essere centrati da lui. Ora non può più fare quello che gli pare Dorna dovrebbe squalificarlo per una gara e qualora non dovesse farlo ci sarebbero delle ombre sul Mondiale. Ricordo quando Capirossi al Mugello, a causa dell’incidente con Lucchi, fu squalificato per la gara di Barcellona, qui a Rio Hondo sono invece successe cose peggiori. Marc deve darsi una regolata, non può fare più fare ciò che vuole, perché queste cose non vanno bene”.
“Le decisioni vanno prese durante la gara Marc non doveva partire. All’inizio la partenza è stata ridicola, perché bastava un cartello per ritardare lo start di cinque minuti. Bisogna che qualcosa cambi all’interno della direzione gara, servono delle persone capaci – ha ribadito – questo doveva già avvenire in Malesia nel 2015 come dissi in passato. La direzione gara è succube di Rossi e Marquez, in particolare di Marc. Per il suo comportamento doveva essere squalificato, perché ciò che ha fatto Marc con Vale è fuori dal mondo”.

Paolo Beltramo, Giornalista
“Non voglio dare a tutti costi sentenze, ma oggi a Marquez avevano detto di uscire dalla pista prima della partenza e non lo ha fatto. Sarebbe stato giusto dargli la bandiera nera per la manovra che ha fatto prima del via. Trovo ingiusto che abbia terminato questa gara”.
“Credo che Valentino abbia trovato uno più bastardo di lui in gara, ovviamente riferito solamente dal punto di vista sportivo e non della vita”.

Albert Puig, Honda Team Manager
“Penso che sia stata una giornata davvero complicata per Marc. Da quanto ho capito, non era sicuro di cosa stesse succedendo in griglia di partenza. Non succede quasi mai che il motore si spenga. Questo contrattempo è stato il punto di partenza, seguito da una serie di circostanze che hanno complicato tutto. Certo, il pilota agisce come crede: immaginate di essere nella posizione di partenza, il motore muore, dietro di voi ci sono 20 piloti pronti a scattare. In tal caso, vuoi metterti in sicurezza, giusto? Così Marc è ritornato nella sua posizione. Nessuno poi lo ha rimosso dal suo posto di partenza”.
“Penso che Valentino abbia abbastanza esperienza, è un pilota, sa che queste cose possono accadere, specialmente in condizioni così difficili. Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo. Ma il nostro pilota non ha perso il controllo. Le condizioni erano solo difficili e complicate. Come ex pilota di corse, posso immaginare che il team Yamaha non sia felice. Ma può succedere. Ovviamente noi crediamo alle dichiarazioni del nostro pilota”.

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