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Pagenaud trionfa sulle strade di Long Beach e consolida la leadership del campionato Dopo la vittoria a Long Beach il francese Pagenaud si candida come l'uomo da battere nella stagione Indycar 2016

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Dopo WTCC e WEC chiude il nostro reportage sulla domenica motoristica appena trascorsa la Formula Indy.
Domenica scorsa infatti è stata la volta dell’appuntamento nello storico circuito cittadino di Long Beach: alla partenza è stato il brasiliano Helio Castroneves a scattare dalla pole, riuscendo a mantenere la testa della corsa fino al primo pit stop, che l’ha visto scendere in terza posizione. In seconda posizione, invece, partiva il campione in carica Scott Dixon, che è stato beffato già alla prima curva da Simon Pagenaud, che ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi.

In questa gara, incredibilmente povera di colpi di scena e situazioni di bandiera gialla (“caution“), il maggiore picco di adrenalina si è avuto all’uscita dai box del leader di gara Pagenaud: Dixon, in seconda posizione, con gomme nuove, recupera rapidamente terreno e si trova appaiato al francese che sta uscendo dai box, il quale, per mantenere la testa della corsa, taglia parzialmente la linea che delimita la corsia di uscita; nessuna penalità per il #22 che se l’è cavata con un semplice warning. Gara sfortunata invece per Luca Filippi che ha concluso in 17esima posizione a causa di un contatto alla prima curva che ha rovinato il musetto della sua vettura, compromettendo il resto della gara.

L'istante incriminato in cui Pagenoud taglia la linea gialla che delimita la corsia di uscita Fonte: Youtube
L’istante incriminato in cui Pagenoud taglia la line agialla che delimita la corsia di uscita
Fonte: Youtube

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Lorenzo Garofano

Studente di Scienze della Comunicazione a Verona con una passione irrefrenabile per l'automobilismo. Il richiamo della pista è l'unica tentazione a cui non so resistere.

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