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Una Nuova Punto non ci sarà, brutto ricordo nella storia del marchio Marchionne a Ginevra ha escluso l'arrivo di una nuova Punto sul mercato, leggi qui per saperne di più

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Pensando alla Fiat Punto oltre ad una delle auto più longeve del marchio Fiat pensiamo subito al risultato del test sulla sicurezza in cui per la prima volta da quando esiste l’Ente Responsabile ha assegnato il punteggio di zero al veicolo testato (qui trovate il nostro articolo) e che adesso sembra essere destinato a rimanere sul mercato finche vende, proprio come succede con Lancia Ypsilon.
La notizia dell’ultima ora è che la Punto è stata ritirata dal Regno Unito ad ulteriore conferma del fatto che il modello sta per uscire dalle linee produttive di Melfi, dove viene attualmente costruita. A Luglio si pensa che cesserà definitivamente la produzione, senza lasciare eredi ma soltanto un brutto ricordo per come è finita la storia.
Il mercato principale della Punto è l’Italia, dove a febbraio 2018 è stata immatricolata in 1.721 unità, piazzandosi al 31° posto.

Fonte: Euro NCAP
Fonte: Euro NCAP

Si tratta di un’auto che dal 1993, anno del lancio, ha venduto oltre 9 milioni di esemplari comprendendo anche quelli dell’ultima serie uscita nel 2012.
Un peccato dunque non sostituirla ed il motivo è che i tecnici di FCA reputano che la concorrenza ed il segmento in questione siano diventati troppo competitivi e non così remunerativi da decidere di investire cifre considerevoli per la produzione.
A dire il vero ci erano giunte notizie di un trasferimento della catena di montaggio della stessa in Serbia (qui trovate il nostro prezzo al riguardo) e quindi la dichiarazione del Amministratore Delegato ha spiazzato anche noi.
Non è stata comunque confermata la fine del modello e dunque si potrebbe ipotizzare una permanenza sul mercato finchè vende e dove vende (vedi la Ypsilon ormai unico modello Lancia commercializzato solo in Italia) fino ad arrivare alla morte naturale.

Noi speriamo che Punto venga eliminata prima possibile perchè lasciare una vettura valutata zero sarebbe un suicidio di immagine per il marchio che arrivato a questo punto può soltanto limitare i danni. Auspicheremmo poi l’arrivo di una nuova generazione anche se Marchionne sembra aver deciso il contrario e dobbiamo dunque aspettare l’1 Giugno a Balocco (Torino), quando verrà svelato il piano industriale FCA per il periodo 2018-2022 per averne la conferma.

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4 thoughts on “Una Nuova Punto non ci sarà, brutto ricordo nella storia del marchio

  • 12 marzo 2018 at 15:39
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    Credere alle zero stelle è veramente impensabile, una macchina che al lancio ne prese 5 così di punto in bianco diventa da zero solo perché per gli standard (tedeschi) non ha il rilevatore di stanchezza, la frenata assistita ecc ecc…cose che per chi guida con la G maiuscola sono inutili, chi ha la patente sa la responsabilità che ha guidando, non penso sia un computer a dovermi dire di frenare se vedo dei pedoni.
    Detto questo spero vivamente in un erede anche per colmare il vuoto di mercato che andrebbe a creare togliendo di produzione una macchina storica come la punto

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    • 12 marzo 2018 at 15:45
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      Andrea vero o non vero il danno di immagine prodotto è enorme e l’errore è stato non fare nemmeno quei piccoli aggiornamenti che avrebbero evitato un risultato del genere. Noi pensiamo che tutti i consumatori e gli appassionati si meritino un trattamento diverso per rispetto e per ripagare la fiducia che hanno riposto nel marchio. Per il resto vediamo cosa succederà, in questo momento le opzioni in ballo sono quelle che trovi qui. Saluti e buon proseguimento

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  • 12 marzo 2018 at 17:52
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    L’idea che, siccome io sono un guidatore provetto, non ci sia bisogno di una macchina sicura che attenui i danni fisici in caso d’incidente e magari abbia dispositivi atti ad evitarlo, è davvero medioevale!
    Certo per difendere l’indifendibile si potrebbe dire anche di peggio…

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    • 12 marzo 2018 at 18:04
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      In più aggiungici l’idea che se non ti aggiorni prendi in giro anche i consumatori. Senza parole

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