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Arriva Autoscan, l’autovelox 4 in 1 per i controlli assicurativi

Autoscan è il nuovo sistema di controllo dei veicoli in transito, uno strumento in grado di rilevare e identificare le vetture che circolano in modo irregolare: senza assicurazione e/o revisione, sottoposte a fermo amministrativo o addirittura rubate.
E’ uno strumento molto efficace e importante, soprattutto dal 18 Ottobre scorso, cioè da quando non è più obbligatorio esporre il contrassegno relativo all’assicurazione del veicolo. La targa diventa dunque la carta d’identità del mezzo di trasporto e grazie ad Autoscan le forze dell’ordine potranno verificarne in modo immediato la regolarità. L’operazione richiede la presenza di almeno 4 persone, dunque due pattuglie: la prima sarà posizionata vicino l’apparecchio, la seconda invece a una distanza di circa 500 metri. Una volta rilevata la targa, il congegno, collegato a tutte le banche dati, trasmetterà in un secondo circa le informazioni dedicate, alla squadra collocata più lontana dal dispositivo che dovrà fermare la vettura ed effettuare le verifiche di prassi, dando la possibilità al conducente di contestare l’eventuale infrazione.

Oltre ad essere dotato di visione notturna, il dispositivo è a colori per garantire una migliore riuscita dell’operazione, ed ha un costo superiore ai 10mila euro più iva per ogni apparecchio. In dotazione, oltre allo strumento, sarà necessario un computer/tablet con router per trasmettere i dati. È chiaro che c’è sempre un margine d’errore, le macchinette non sono impeccabili ma in linea di massima l’affidabilità è molto alta. Il problema che si può presentare è in realtà legato a quelle macchine che, nonostante la segnalazione, non riusciamo a fermare: ecco perché si crea una black list che torna utile quando facciamo i posti di controllo. Poi se dal rilevamento tramite Autoscan e il secondo controllo il conducente avesse ottemperato alle mancanze precedenti, meglio così. Si potrebbe addirittura pensare di comunicare i dati del veicolo irregolare ai colleghi delle zone limitrofe, con questo tipo di collaborazione l’efficienza del servizio sarebbe senz’altro migliore.

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