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Diesel Paraffinico, come funziona e perché potrebbe essere la soluzione al problema

L’industria inizia a parlare di Diesel Paraffinico, valutandolo come opzione alternativa al classico motore Gasolio e all’elettrico, qui i dettagli

Il motore Diesel è al centro dell’occhio del ciclone con la politica che mai come oggi sembra essere compatta e concentrata nel proporne l’eliminazione. Tanti sono gli sforzi messi in piedi dai Costruttori di automobili negli ultimi anni per cercare, invece, di rendere efficienti unità benzina e diesel nello sviluppo di emissioni inquinanti. Le ultime generazioni di motori a gasolio sono infatti molto pulite e vanno oltre quelle che sono le richieste normative, grazie a tecnologie costose che prevedono il trattamento SCR dei gas di scarico abbattendo quasi totalmente gli NOx.

Il risultato dell’incertezza del quadro normativo però non sta facendo altro che spingere il mercato verso lo zero. I numeri del mercato europeo descrivono una discesa nella scelta di questo tipo di motori da parte dei consumatori che incerti, preferiscono soluzioni alternative e a volte temporanee.

In realtà però non è il motore Diesel ad essere messo al bando, bensì il carburante. Ecco allora che il futuro potrebbe parlare di carburanti sintetici, e-fuels prodotti per sintesi dall’energia verde utilizzando idrogeno e capaci di catturare la CO2 nell’aria per ottenere dopo un processo complesso un combustibile a zero emissioni.
In prima linea verso questa direzione c’è Volkswagen, che ha confermato di aver adattato già da Giugno, la produzione dei suoi motori 4 cilindri diesel all’utilizzo di biocarburante paraffinico.

Quella del Diesel Paraffinico è una soluzione sconvolgente dal punto di vista delle emissioni. Sembra infatti che possa ridurre le stessa esponenzialmente, con valori che possono toccare il -70% e addirittura in alcuni casi il -95% delle emissioni rispetto al Diesel tradizionale. Se il Diesel ha sempre garantito consumi ed emissioni di CO2 inferiore ai benzina, la stessa cosa non vale per gli NOx.

Il Diesel Paraffino è un prodotto dei residui biologici e dei materiali di scarto della produzione tradizionale petrolifera. Tra questi c’è, ad esempio, l’olio vegetale idrotrattato. “Attraverso l’utilizzo di carburanti ‘amici dell’ambiente’ sui modelli Volkswagen certificati, stiamo rendendo possibile per i clienti in Europa ridurre sostanzialmente le loro emissioni di CO2 non appena verrà reso disponibile il combustibile sul mercato. L’utilizzo ad esempio di combustibili paraffinici è un’opzione aggiuntiva valida, specialmente per quelle aziende che hanno una flotta mista di veicoli, composta di modelli con motori elettrici e convenzionali” queste le parole di Thomas Garbe, Responsabile dei combustibili benzina e diesel in Volkswagen.

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8 COMMENTS

  1. Nel gasolio tradizionale la componente paraffinica comporta il congelamento a basse temperature. Qui come risolvono il problema?

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