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Alfa Romeo, ibrido plug-in su Giulia e Stelvio: serve davvero? Alfa Romeo prepara Giulia ibrida e Stelvio ibrido, qui i dettagli della produzione e il perchè

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Secondo quanto riportato da InvestireOggi sarebbe previsto per il 2021 l’arrivo sul mercato delle versioni plug-in ibride di Alfa Romeo Giulia ed Alfa Romeo Stelvio. A Cassino si starebbe infatti procedendo allo sviluppo della linea di produzione necessaria ad avviare la fabbricazione delle due versioni descritte. Il via dovrebbe esserci entro l’anno 2020 mentre l’arrivo sul mercato dovrebbe essere garantito appunto entro l’anno successivo.
La tecnologia alla base di questa scelta del Biscione dovrebbe essere quella utilizzata dal Gruppo FCA già su Jeep Compass Hybrid e Renegade Hybrid.
La notizia parla poi di due versioni ibride distinte, ovvero una prima accoppiata al motore T4 1.3 che dovrebbe produrre circa 240cv mentre per la seconda ci sarebbe alla base il 2.0 litri per avere un risultato di 340cv. Il lancio è ancora ignoto anche se pensiamo possa esserci in occasione di uno dei Saloni Internazionali più importanti, Ginevra in testa.

Ma siamo sicuri che Alfa abbia bisogno di questa tecnologia? La risposta è si per due motivi. Il primo riguarda i limiti alle emissioni che in Europa scatteranno proprio nel 2021 e che metteranno in serio pericolo di sanzioni il Gruppo italo-americano se non dovesse adeguarsi agli standard. Il secondo è un motivo di mercato dove concorrenti come BMW ed Audi stanno velocemente aggredendo il settore elettrico per aggiudicarsi una fetta importante.
Quello che è discutibile è la scelta tecnologica. Nonostante i dati su carta, auto con questa tecnologia non funzionano mai in modalità esclusivamente elettrica. Anzi l’elettricità fa praticamente da supporto al motore classico, permettendo però di avere però numerosi vantaggi in termini di ZTL e posteggi sulle strisce blu, che in alcune città sono gratuiti per le auto “verdi”.
Insomma si tratterebbe più di una scelta burocratica che tecnica anche se scommettiamo che la piattaforma Giorgio garantirà per entrambe le vetture emozioni di guida invariate nonostante il peso maggiorato.

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