spot_img

Lotus ferma gli impianti, al via la svolta storica del brand

Lotus ferma gli impianti e lancia il piano di riprogettazione della catena di montaggio

Lotus ferma gli impianti. La notizia era stata già annunciata e apre il percorso di nuova vita del marchio. Nel 1996 Lotus ampliò la linea produttiva di Hetel affiancando la Elise alla Espirit. Dopo arrivarano anche la Exige nel 2000 e la Evora nel 2009, in venticinque brillanti anni di carriera.
Il numero di autovetture prodotte dal ’96 ad oggi si attesta a 51’738 unità, circa la metà dell’intera storia del marchio. Non solo vetture marchiate Lotus, anche 9’715 telai che hanno fatto da base per Opel Speedster, Vauxhall VX220 e Tesla Roadster.

Lo stop in realtà comporterà il rifacimento completo degli impianti, che lasceranno il posto ad una nuova linea di assemblaggio che potrà produrre fino a 5’000 unità l’anno e la cui protagonista assoluta sarà la Lotus Emira che entrerà in produzione dalla primavera del 2022.

Il piano messo in piedi da Lotus è complesso e ambizioso. L’obiettivo è quello di ottenere una struttura capace di produrre autovetture esclusivamente elttriche a partire dal 2028. Nel 2022 ci sarà invece il lancio del primo Suv Lotus (anche questo elettrico) di cui conosciamo il solo nome industriale, Type 132. Tornerà anche la Elise in una nuova versione a partire dal 2026 e che chiuderà un ciclo di lanci, con la Type 134 e la Type 133, rispettivamente Suv e Coupè a quattro porte, nel 2023 e 2024.

Potrebbe interessarti

Rispondi o lascia un commento

seugici ovunque

21,637FansLike
8,937FollowersFollow
2,467SubscribersSubscribe
- Contenuto offerto da -spot_img

più recenti