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Nuova Serie 1, Bmw dice addio alla trazione posteriore senza perdere emozioni (FOTO) Bmw ha presentato la Nuova Serie 1, qui l'analisi dello stile, della tecnica e i motivi della scelta fatta dal Costruttore tedesco

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Ve l’avevamo preannunciato da oggi è realtà, Bmw ha presentato la nuova Serie 1 ufficializzando il lancio sul mercato italiano da Ottobre 2019. Gli appassionati la stavano aspettando e in molti ci avete scritto per chiederci se davvero i tecnici della Casa tedesca avessero deciso di dare un taglio netto al passato con la nuova generazione. La risposta è si.
Nuova Serie 1 sarà disponibile nella sola versione cinque porte e nasce dalla piattaforma Faar, la stessa della Serie 2 Active Tourer e dei Suv X1 e X2. Esteticamente il richiamo alle sorelle è forte, sia nella forma complessiva che nella dotazione tecnica, dove la più piccola della Doppia Elica perde la storica trazione posteriore, e quindi il lungo cofano anteriore e l’abitacolo arretrato che ne derivano, a favore della trazione anteriore (più classica nel suo segmento di mercato) che permette uno sviluppo delle forme più omogeneo e compatto. Le rivali sono chiare e sempre le stesse: Audi A3, Mercedes Classe A e Volvo V40 in testa. Nelle prossime righe analizzeremo gli aspetti più importanti dell’auto.

Fonte: BMW

Partiamo dagli esterni. Cuore del design BMW è il doppio rene che costituisce la mascherina al centro del muso dove emergono filanti i nuovi fari a Led con inclinazione verso l’alto. Di profilo la linea di questa nuova Serie 1 sembra trasparire un’auto che non ha nulla a che fare con la versione che va a sostituire, mantenendo comunque un aspetto filante con nervature marcate soprattutto nella linea di cinta, riducendo così lo spazio a disposizione delle vetrate dei finestrini. Passando al posteriore la coda è tagliata, i fari prendono spazio in orizzontale e c’è il piccolo lunotto posteriore che potrebbe limitare la visibilità di bordo.
Sulla versione M135i xDrive, la più sportiva in gamma, cambiano i fascioni e la mascherina frontale che adotta una trama a tre dimensione.
Saranno sei gli allestimenti a disposizione dei clienti. Elencandoli abbiamo: Advantage, Business, Sport, Luxury, MSport e M135i, dove la differenza è da ricercare in alcune soluzioni di serie e soprattutto nei dettagli estetici sia in termini di colori che di cerchi e in quelli interni nelle opzioni e nei materiali usati.
Nuova BMW Serie 1 è lunga 432 cm, come il modello precedente, e guadagna cm in larghezza dove il metro raggiunge i 179 cm, 3,4 in più. L’altezza da terra è di 143 cm e l’auto è quindi più alta seppur di poco mentre il passo diminuisce a 267 cm.
Fonte: BMW

A bordo la tradizione è rispettata. Se c’è una cosa che resta fedele a se stessa in questa nuova Serie 1, per fortuna, sono gli interni che seguono il processo evolutivo senza stravolgere gli stilemi principali Bmw come quello della plancia rivolta verso il guidatore. Aumenta lo spazio, la qualità e c’è tanta tecnologia. Cuore pulsante è il nuovo sistema multimediale BMW di settima generazione adesso sempre connesso ad internet. Il display da 10,25 pollici permette di accedere ad una vasta gamma di funzioni. C’è poi l’assistente vocale, già adottato da alcune concorrenti, e simile nell’intelligenza a quello di uno smartphone. Sarà poi possibile usare i gesti delle mani per funzioni basilari come l’aumento del volume che sarà dunque possibile senza poggiare le mani sulla strumentazione che è, come avevamo anticipato, completamente digitale.
Fonte: BMW

La Rosa Motori. Come detto nel primo paragrafo di questo articolo la nuova Serie 1 sarà disponibile nella sola trazione anteriore o con la trazione integrale xDrive. Sulla M135i viene adottata proprio la trazione con questo sistemo di quattro ruote motrici che può fare affidamento anche sul differenziale autobloccante di tipo Torsen sull’asse anteriore, per permettere di scaricare a terra senza dispersioni l’elevata potenza del motore.
I più esigenti potranno scegliere in opzione anche le sospensioni adattative.
La proposta benzina messa insieme da BMW prevede il motore 3 cilindri 1.5 con 140 CV e 220 Nm, per la 118i, il 4 cilindri 2.0 con 306 CV e 450 Nm, per la M135i xDrive.
La M135i raggiunge i 100km/h partendo da 0 in appena 4.8 secondi e ha una velocità massima di 250 km/h.
Tra i Diesel ci sono il 3 cilindri 1.5 con 116 CV e 270 Nm, per la 116d, ed il 4 cilindri 2.0 con 150 CV e 350 Nm, per la 118d, oppure con 190 CV e 400 Nm, per la 120d xDrive.
Sulle versioni 118i, 116d e 118d è previsto il cambio manuale a sei marce. Il cambio automatico doppia frizione a sette rapporti è disponibile sulla 118i e sulla 116d.
Solo sulla 118d è possibile scegliere l’automatico otto marce, Steptronic, che è di serie sulla 120d xDrive e sulla M135i xDrive.
Fonte: BMW

Il parere di Carblogitalia. Anche questa volta non abbiamo deluso le aspettative e le nostre informazioni riportate negli articoli che anticipavano la Serie 1 sono state confermate. L’addio alla trazione posteriore è un colpo al cuore e pensiamo che saranno molti gli appassionati del marchio che non capiranno a fondo questa scelta. Il mercato è orientato verso questa direzione e la tecnologia BMW permetterà comunque di vivere emozioni di guida uniche sfruttando quelli che sono i vantaggi della trazione anteriore, sottosterzo e leggerezza in testa. La scelta permette comunque a BMW di ridurre di molto i costi di sviluppo e produzione anche se dispiace che non si sia scelto di continuare con la linea tradizionale proprio per distinguersi dalle concorrenti.

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2 thoughts on “Nuova Serie 1, Bmw dice addio alla trazione posteriore senza perdere emozioni (FOTO)

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