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Porsche, 50 anni dopo ecco la 718 T che rinuncia agli schermi ed esalta le prestazioni Porsche lancia la 718 T e non chiamatela "entry level", rivisitazione in chiave essenziale delle due sportive tedesche

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Era il 1968 e la 911 T faceva per la prima volta la sua comparsa nel mondo auto, al fianco della gamma Coupè di Porsche come entry level, più economica ed equipaggiata con il propulsore da 110 cv. Così la “T” che stava per Turismo era la via di mezzo ideale tra le sportive e le cittadine e quindi senza rinunciare alle emozioni trasmesse dalla guida su strada.
50 anni dopo Porsche ripropone sulla 718, sia per la Boxster che per la Cayman, la versione T per ricordare la stessa idea che c’era nel 1968, esaltando le doti già specifiche delle due 718.
La 718 T unisce così il propulsore 2.0 4 cilindri turbo da 300cv all’ampio pacchetto di allestimenti che comprendono i cerchi in lega da 20″, il telaio ribassato di 20 millimetri, abbinato al 2.0 per la prima volta, e il cambio manuale con leva più corta e con incisioni in impunture rosse, oltre al pacchetto Sport Chrono.
Sia Cayman che Boxster sono offerte con cambio 6 marce e sistema Porsche Torque Vectoring (PTV) di ripartizione variabile della coppia, incluso il differenziale autobloccante meccanico posteriore. Su richiesta sarà possibile scegliere in opzione il cambio a doppia frizione Porsche (PDK).

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La 718 T si presenta dunque come un concentrato di emozioni e riduce all’essenziale gli allestimenti. In questi ci sono le fascette morbide per la chiusura delle portiere inserite nei pannelli porta e i sedili sportivi con regolazione elettrica a due vie, sezione centrale Sport-Tex di colore nero e logo 718 ricamato sui poggiatesta. Non c’è, ed è una notizia, il Porsche Communication Management (PCM) sostituito da un ampio vano portaoggetti. Il sistema è comunque opzionabile senza costi aggiuntivi.
Il rapporto peso/potenza è di 4,5 – 4,6 kg/Cv e così la sportiva accelera da 0 a 100 km/h in 5,1 (4,7) secondi, raggiungendo una velocità massima di 275 km/h.

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Tanti sono i dettagli sportivi bordo a partire dalle imbottiture e dalla qualità della pelle. Sul volante c’è il selettore di modalità e il “pulsante magico” che permette di avere, una volta premuto, il massimo delle prestazioni in 20 secondi. Cornici della plancia e della console sono in nero lucido.
Forte l’impatto anche al posteriore dove emerge l’importante scarico sportivo centrale con doppi terminali cromati neri. Il vantaggio per i clienti sarà di circa il 5/10% rispetto ai modelli base con pari dotazioni.

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